20/11/2020

Il CBD non è droga: lo dice la Corte di Giustizia Europea


Si è pronunciata anche la Corte di Giustizia Europea. Il CBD non è droga.

Secondo una sentenza emessa in questi giorni «Uno Stato membro non può vietare la commercializzazione del cannabidiolo (CBD) legalmente prodotto in un altro Stato membro, qualora sia estratto dalla pianta di Cannabis sativa nella sua interezza e non soltanto dalle sue fibre e dai suoi semi».

 

Come è nato il caso?

La decisione è stata presa dopo aver esaminato un caso francese contro un’azienda ceca che vendeva CBD estratto dall’intera pianta di cannabis da utilizzare nelle cartucce di sigarette elettroniche.
La Francia consente l’estrazione solo da semi e fibre di cannabis, non dall’intera pianta.

Il tribunale ha spiegato che l’azione legale contro l’azienda ceca altro non è che una restrizione inutile alla libera circolazione delle merci perché la sostanza non rappresenta una minaccia per la salute umana.

Un’importantissimo precedente che fa giurisprudenza e “sigilla” in un qualche modo il settore.
Non è la prima buona notizia in merito dall’Europa, solo qualche settimana fa è stato aumentato il limite di thc permesso in Europa a 0,3%.